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#WithRefugees

Firma anche tu #WithRefugees (il link: 
withrefugees.unhcr.it/petizione/), la petizione dell'UNHCR, l'Agenzia 
Onu per i rifugiati, che chiede ai governi tre impegni fondamentali: 
garantire che ogni bambino rifugiato abbia un'istruzione; garantire che 
ogni famiglia rifugiata abbia un posto sicuro in cui vivere; garantire 
che ogni rifugiato possa lavorare o acquisire nuove competenze per dare 
il suo contributo alla comunità.

La petizione #WithRefugees permette di inviare un messaggio chiaro ai 
governi affinché agiscano con solidarietà e condivisione delle 
responsabilità.

La campagna continuerà fino alla firma del Global Compact per i 
Rifugiati prevista entro la fine dell'anno. Nel 2018 i leader mondiali 
si riuniranno alle Nazioni Unite per concordare un modo migliore di 
gestire la crisi globale dei rifugiati. Questo accordo, chiamato “The 
Global Compact for Refugees”, si basa sulla condivisione delle 
responsabilità in cui le diverse parti della società stanno insieme 
dalla parte dei rifugiati e danno il loro contributo invece di lasciare 
i singoli Stati a sostenere da soli il peso del grande numero di persone 
costrette a fuggire.

Presentazione della Esortazione del Papa

Arcidiocesi di Catania Movimento Pro Sanctitate

Gaudete et Exsultate, Rallegratevi ed esultate : questo l’invito che papa Francesco rivolge a tutti con la sua ultima Esortazione Apostolica sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo.
Firmato e reso pubblico lo scorso 9 aprile 2018, questo documento è una lettera, un messaggio aperto a tutti, per ricordare che la santità è una chiamata per tutti, senza eccezioni. Da accogliere, desiderare, vivere in pieno.
In un mondo in rapidissima evoluzione, in cui le trasformazioni attraversano il tempo e rompono continuamente gli equilibri pregressi, Papa Francesco ci invita a superare ogni nostalgia del passato. Ci ricorda che tutti possiamo e dobbiamo essere santi oggi. Gli uomini e le donne, gli sposi e i consacrati, gli umili e i potenti; ciascuno nella sua strada, con la sua storia, con i suoi doni, perché lo Spirito Santo riversa santità dappertutto” ( Nicoletta Sechi, direttore nazionale).
Nella Diocesi di Catania, con il benestare e la presenza dell’ Arcivescovo, S. E. Mons. Salvatore Gristina, il Movimento Pro Sanctitate propone un incontro su GIOIA DI ESSERE SANTI:

Presentazione della Esortazione del Papa
MARTEDI’ 29 MAGGIO alle ore 17.30
presso la BASILICA COLLEGIATA.

Interverrà e farà da relatore S. E. Mons. Salvatore Di Cristina, Vescovo emerito di Monreale e Assistente nazionale del Movimento Pro Sanctitate.

Sarà occasione per una lettura attenta delle indicazioni del Santo Padre, l’avvio di un confronto perché tali indicazioni penetrino nel tessuto ordinario della pastorale ordinaria, nella vita personale e di popolo , nel contesto particolare della realtà territoriale e diocesana.

Info:catania@movimentoprosanctitate.org

www.movimentoprosanctitate.org
www.diocesi.catania.it

 

"Maestro dove abiti?" I giovani, la fede e il discernimento vocazionale

Carissimi Confratelli,
il prossimo 3 giugno, festa del SS. Corpo e Sangue di Cristo, è occasione propizia per manifestare la nostra comunione in unione al Vescovo, celebrando l’Eucarestia insieme e anche per manifestare la nostra fede pubblicamente partecipando alla processione Eucaristica.
Sono certo della partecipazione di tutti.
In attesa un fraterno e sincero saluto a tutti.

Sac. Salvatore Genchi
Vicario Generale

Programma per la città di Catania

Ore 18.30 Basilica Cattedrale Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc. Mons. Salvatore Gristina

Ore 19.45 Processione Eucaristica, lungo via Etnea sino alla Chiesa di San Biagio dove si concluderà con la Benedizione Eucaristica

CONVERTITEVI!”: LETTERA DEI VESCOVI DI SICILIA A 25 ANNI DALL’APPELLO DI SAN GIOVANNI PAOLO II AD AGRIGENTO

CONVERTITEVI!”: LETTERA DEI VESCOVI DI SICILIA A 25 ANNI DALL’APPELLO DI SAN GIOVANNI PAOLO II AD AGRIGENTO
Per “prolungare l’eco dell’appello alla conversione rivolto alle persone che sono coinvolte nelle trame mortali e peccaminose dell’organizzazione mafiosa”

La Lettera dei vescovi di Sicilia a 25 anni dall’appello di san Giovanni Paolo II ad Agrigento, che ha per titolo “Convertitevi!”, vuole prolungare l’eco dell’appello alla conversione rivolto da san Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi, il 9 maggio 1993, alle persone che sono coinvolte nelle trame mortali e peccaminose dell’organizzazione mafiosa. I venticinque anni trascorsi da quell’evento non hanno usurato la sua valenza profetica, che le Chiese di Sicilia vogliono recuperare per proseguire nel loro impegno di annuncio del Vangelo dell’amore soprattutto là dove regna una cultura di morte.

Ricordando le numerose vittime della violenza mafiosa, la Chiesa siciliana, per bocca dei suoi Pastori, ribadisce che la mafia è peccato e i mafiosi sono peccatori, giacché oppongono un «rifiuto gravemente reiterato nei confronti di Dio e degli esseri umani, che sono a sua immagine e somiglianza». A questo peccato si rendono solidali anche i fiancheggiatori dell’organizzazione mafiosa e coloro che ne coprono i misfatti con la connivenza e con il silenzio omertoso. Si tratta di un peccato gravissimo, che di fatto pone al di fuori della comunione ecclesiale chi lo compie.

Per questo motivo i vescovi ribadiscono l’incompatibilità tra la mafia e il Vangelo, consapevoli che il fenomeno mafioso interessa da vicino la Chiesa, il suo impegno catechetico, la sua prassi pastorale, la sua azione sociale.

L’indice della Lettera si articola in cinque capitoli: un primo capitolo in cui è rievocato il senso autentico del “grido” del papa; un secondo in cui viene sottolineato il suo timbro profetico; un terzo in cui si illustra il peculiare discorso ecclesiale sulla mafia sviluppatosi a partire da quel “grido”, volto a risvegliare il senso dell’appartenenza effettiva alla comunità credente e a valorizzare la mistica comunitaria insita nella pietà popolare; un quarto in cui quel “grido” è riproposto ai familiari delle vittime di mafia, alle persone credenti e di buona volontà, agli uomini e alle donne di mafia; un quinto che si configura in una preghiera innalzata al Signore giusto e misericordioso perché dia a tutti perdono, luce e coraggio.

In allegato  Omelia mons. Gristina alla Valle dei Templi

Immaginetta relativa al Beato Giuseppe Benedetto Dusmet

Ai presbiteri dell’Arcidiocesi di Catania
Ai religiosi/e
Agli Istituti di vita consacrata

Di recente questa Postulazione ha stampato la nuova immaginetta relativa al Beato
Giuseppe Benedetto Dusmet per permettere ai fedeli di crescere nella devozione per il
nostro Beato e per alimentare la sua fama sanctitatis.
Si può fare richiesta del numero di immaginette necessarie e contribuire con
un’offerta alle spese destinate per la Causa di canonizzazione.
Inoltre, in occasione del Bicentenario della nascita del Beato saremo altresì
disponibili ad accogliere iniziative, conferenze e momenti di spiritualità presso le
parrocchie e gli istituti religiosi per diffondere il messaggio cristiano e caritativo del Beato.
Desideriamo vivere questo Bicentenario come un tempo di rinascita spirituale e di
scoperta del vero significato della carità cristiana vissuta tra noi presbiteri e religiosi e tra
tutti noi e il santo popolo di Dio.
Il Signore ci donerà di raccogliere frutti spirituali certi che, se Lui vorrà, potremo un
giorno venerare il nostro Beato come Santo nella Chiesa universale.
Si può contattare il Postulatore per concordare momenti di incontro finalizzati ad
una maggiore conoscenza e migliore comprensione del nostro amato Beato.

Chi dovesse ricevere grazie per intercessione del Beato Giuseppe Benedetto Dusmet,
è pregato di comuinicarlo al Postulatore sac. Fausto Grimaldi presso la Curia Arcivescovile
di Catania.
In fede.

Catania, 11. IV. 2018

Sac Fausto Grimaldi
Postulatore

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