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Pellegrinaggio Diocesano a Mompileri - Martedì 30 Maggio ore 17.00

Arcidiocesi di Catania
Vicariato Generale

Ai presbiteri e ai Diaconi
Alle persone di Vita Consacrata
Alla Comunità Diocesana

Carissimi,
torna ancora una volta il felice appuntamento del pellegrinaggio Diocesano a Mompileri, Santuario benedetto dalla nostra Arcidiocesi, dove Maria ci convoca, ci attende, ci invita alla preghiera e alla contemplazione di Cristo Gesù, che Lei tiene teneramente tra le sue braccia.

L’intera Chiesa di Catania è chiamata a compiere il cammino verso quel luogo san to e tutti vogliamo metterci al seguito del Vescovo, nostro Pastore, per giungere insieme pregando, da tutti i punti della Diocesi.

“Popolo e pastori insieme per divenire oasi di misericordia”; durante tutto l’anno Santo della Misericordia, siamo stati chiamati a questo impegno dall’Arcivescovo, ma come sempre Egli ci ricorda, finito l’Anno Santo continuano i suoi richiami, per continuare ogni opera di bene che sempre noi cristiani con l’aiuto di Dio siamo chiamati a compiere, per essere produttori di buoni frutti.

Il Concilio Vaticano II ci insegna che la “Beata Vergine Maria avanzò nella peregrinazione della fede” (L.G. 50) sul suo esempio e col suo aiuto anche noi vogliamo avanzare verso Mompileri pellegrini nella fede, nella speranza e nella carità, per “conservare come Maria al suo Figlio la nostra unione a Lui sino alla Croce”, per accoglierla con rinnovato amore quale Madre donataci da Gesù mentre morente pendeva dalla Croce: “Donna ecco tuo figlio” (Gv19, 20-27)

Il pellegrinaggio, come già accennato, è un cammino nella preghiera, che noi compiamo recitando il Santo Rosario. Una preghiera che vogliamo riscoprire, per farla risuonare anche nella nostra epoca, nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie, nei nostri gruppi.

San Giovanni Paolo II nella lettera apostolica “Rosarium Virginis Mariae” ci dice “che nella sua semplicità, rimane, anche in questo terzo millennio, una preghiera di grande significato, destinata a portare frutti di santità.” Nella stessa lettera apostolica Giovanni Paolo II cita alcuni suoi predecessori che hanno riservato grande attenzione al Santo Rosario: da Leone XIII a Giovanni XXIII a Paolo VI che nell’Esortazione apostolica “Marialis Cultus”, sottolinea, in armonia con il Concilio, il suo carattere evangelico e il suo orientamento Cristologico.

La corona del Rosario che il 30 maggio terremo tra le nostre mani, deve accompagnarci sempre perché le nostre giornate siano illuminate, riscaldate e confortate da questa preghiera. Il Beato Bartolo Longo concludendo la supplica alla Madonna di Pompei usa parole tanto belle, che vale la pena ricordare, come ha fatto Giovanni Paolo II chiudendo la sua esortazione Apostolica: “ O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai di conforto nell’ora dell’agonia. A te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il tuo nome soave, o Regina del Rosario di Pompei, O Madre nostra cara, o rifugio dei peccatori, o Sovrana Consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo”.

La preghiera del Rosario in occasione del pellegrinaggio di quest’anno sarà soprattutto per il nostro Vescovo che ricorderà il prossimo 3 ottobre il 25° di Ordinazione Episcopale.

Alla Vergine di Mompileri vogliamo affidare il suo ministero apostolico, le sue fatiche, le sue preoccupazioni e a Lui augurare ancora un percorso di grazia a favore di questa nostra Chiesa di cui è Padre e Pastore.

Il nostro pellegrinaggio, quest’anno è impreziosito dalla presenza delle reliquie di S. Nicolò Politi, che la comunità di Adrano, sacerdoti, Religiosi e fedeli, porteranno a Mompileri nel 900° anniversario della nascita. Adrano, che sta vivendo la grazia della visita pastorale, sicuramente avvertirà in maniera ancora più forte la gioia di andare verso Maria accompagnata dall’intercessione del suo Santo Patrono.

Con l’autorevolezza propria il nostro Vescovo esprimerà il suo grazie, che in queste poche righe mi permetto di indirizzare anche io a Padre Alfio Privitera, che con gioia e senza risparmiarsi in alcuna fatica lavora per il nostro santuario.

Insieme a lui grazie a Padre Marco Callerame, alla Comunità Fraternità e a quanti, non solo in occasione del pellegrinaggio, si spendono per il Santuario.

Catania, 24 aprile 2017

Sac. Salvatore Genchi
Vicario Generale

i Sacerdoti e i Diaconi del VII° Vicariato dell'Arcidiocesi di Catania servono alla mensa "Beato Dusmet" di Librino

Mercoledì 26 aprile c.a. i Sacerdoti e i Diaconi del VII° Vicariato  dell'Arcidiocesi di Catania servono alla mensa "Beato Dusmet" di Librino

Mercoledì 26 aprile, i Sacerdoti e i Diaconi del  VII° Vicariato dell'Arcidiocesi di Catania (Quartieri di Librino, S. Giorgio, Monte Po, Villaggio S. Agata, Zia Lisa, S. Giuseppe al Pigno) serviranno alla mensa "Beato Dusmet" di Librino, presso la Parrocchia “Risurrezione del Signore” e proseguiranno il loro Servizio il quarto mercoledì di ogni mese. Dodici le Parrocchie del suddetto Vicariato coinvolte nel volontariato alla Mensa: Madonna del Divino Amore, S. Chiara in Librino, Santa Croce, S. Maria Ausiliatrice e S. Domenico Savio, B.M.V. del Carmelo e S. Maria Goretti in S. Giorgio, N.S. del SS. Sacramento in Librino, Risurrezione del Signore, S. Maria del Rosario, S. Maria di Nuovaluce, S. Pio X, S. Giuseppe al Pigno, Beato Padre Pio da Pietrelcina.

Ha detto Mons. Antonino Vitanza, Vicario del VII° Vicariato: “Speriamo che la nostra iniziativa possa contagiare altri Sacerdoti e Diaconi della Chiesa di Catania”.

La mensa, attiva già da 4 mesi, è aperta ogni mercoledì e sabato alle ore 12.30 e dà accoglienza ad un centinaio di persone. Diversi Gruppi della Diocesi di Catania offrono tuttora a turno il loro servizio: il Gruppo della Parrocchia Risurrezione del Signore, della Parrocchia Beato Padre Pio da Pietrelcina, della Parrocchia Crocifisso dei Miracoli, il Gruppo “La Strada Bella” di Comunione e Liberazione. Qualche volta hanno prestato il loro servizio anche la Caritas Carmelitana di Catania, la Misericordia di Librino, la Gi.Fra. di Catania, il Gruppo Scout Pedara 1 ed il CSVE, Centro di Servizio per il Volontariato Etneo.

Don Piero Galvano, Direttore della Caritas Diocesana, ha dichiarato: “Anche il Clero deve dare per primo l’esempio della testimonianza nel servizio, altrimenti rischiamo di predicare invano: sarebbe bello che altri Sacerdoti e Diaconi della Diocesi facessero questa esperienza presso la nuova mensa Beato Dusmet a Librino”.

Etiopia, il primo corridoio

In questi giorni si sta svolgendo ad Addis Abeba (Etiopia) una missione operativa congiunta di Caritas Italiana e Comunità di Sant’Egidio per aprire il primo corridoio umanitario dall’Africa, secondo il protocollo siglato a Roma il 12 gennaio 2017. Il Protocollo di intesa con lo Stato italiano, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana – che agisce attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes – e dalla Comunità di Sant’Egidio, è finanziato con fondi CEI 8xmille e prevede il trasferimento dai campi etiopici di 500 profughi Eritrei, Somali e Sud sudanesi in due anni.
Il vice ministro degli Esteri etiope, signora Hirut Zemene, incontrando la delegazione italiana, ha sottolineato la generosità di questa operazione umanitaria rivolta alle persone più vulnerabili e la rilevanza dell’impegno dell’Italia e della sua società civile verso i migranti in questo periodo particolarmente complesso.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’arcivescovo metropolita di Addis Abeba e Presidente della Conferenza episcopale di Etiopia ed Eritrea S.Em. Card. Berhaneyesus Souraphiel e da Caritas Etiopia. L’ambasciata italiana, che giocherà un ruolo rilevante nello sviluppo operativo del progetto, ha accompagnato tutti i momenti della visita.
Le agenzie dell’ONU impegnate nella gestione dei rifugiati, UNHCR e OIM, hanno offerto piena collaborazione, come pure ha fatto l’ARRA, l’agenzia di Stato che si occupa degli oltre 850.000 rifugiati presenti in Etiopia, paese leader in Africa nell’accoglienza di profughi.
La missione prosegue in questi giorni con una prima ricognizione nei campi in Tigrai, al confine con l’Eritrea, facilitata dalla ONG Gandhi Charity.
“Nei giorni in cui assistiamo a tanti drammi nel Mediterraneo – commentano i rappresentanti di Caritas Italiana e della Comunità di Sant’Egidio – i corridoi umanitari lanciano dall’Africa un grande segno di speranza”

20 aprile 2017

RINNOVO MANDATO MINISTRI STRAORDINARI DELLA S.COMUNIONE OPERANTI NELLE CAPPELLANIE, CASE DI CURA E CASE DI RIPOSO

RINNOVO MANDATO MINISTRI STRAORDINARI DELLA S.COMUNIONE OPERANTI NELLE CAPPELLANIE, CASE DI CURA E CASE DI RIPOSO.
Mercoledì 26 Aprile ore 17.30 presso il salone S.Agata del Seminario, incontro di formazione per operatori di pastorale della salute su "Approccio psicologico, morale e pastorale ai familiari del morente". Al termine i ministri straordinari della Santa Comunione
che prestano il loro ministero nelle cappellanie ospedaliere, nelle cliniche private, nelle case di riposo e nelle case famiglia potranno consegnare il tesserino per il rinnovo.

Sac. Mario Torracca
Direttore

Diac. Caio Salvatore
Diac. Ruggeri Domenico
Collaboratori

Festa diocesana dei Ministranti

Arcidiocesi di Catania
Associazione diocesana Ministranti
Festa diocesana dei Ministranti
Seminario Arcivescovile dei Chierici di Catania - 25 Aprile 2017
Programma
Ore 9.00 Accoglienza
Ore 10.00 Lancio del tema
Ore 11.00 Giochi
Ore 12.00 Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.mo Vicario Generale
Ore 13.00 Pranzo
Ore 14.00 Giochi
Ore 16.00 Premiazione e congedo

In allegato manifesto

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