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Lavori di recupero e conservazione dell'Episcopio

Da giovedi 31 marzo 2016 inizieranno dei lavori di recupero e conservazione dell'Episcopio e il cantiere sarà allestito nel cortile, pertanto non si potrà accedere con le auto fino a data da destinarsi.

Mons. Salvatore Genchi
Vicario Generale

Santa Messa di Pasqua per l'Università

La Santa Messa di Pasqua per la comunità universitaria è presieduta dall'Arcivescovo di Catania, S. E. Mons. Salvatore Gristina.
Martedì 22 marzo 2016 alle 17.00 presso la Basilica Collegiata di Catania

Indicazioni per la celebrazione della Messa Crismale

Arcidiocesi di Catania
BASILICA CATTEDRALE “S. AGATA V. M.”

Indicazioni per la celebrazione della Messa Crismale

Il prossimo 24 Marzo, Giovedì Santo, S. E. l’Arcivescovo presiederà la solenne concelebrazione della Santa Messa del Crisma nella nostra Cattedrale.
Per tale occasione diamo alcune indicazioni:

1. Luogo di riunione
• I presbiteri concelebranti, i diaconi, gli alunni del Seminario e gli alunni della scuola per i ministeri e il diaconato permanente si troveranno già pronti nella Chiesa di S. Agata alla Badia alle ore 9,00 (la chiesa sarà aperta dalle ore 8,00).
• Nella stessa chiesa ciascuno consegnerà agli incaricati la busta con l’offerta personale per la carità.

2. Vesti Sacre
• I presbiteri e i diaconi, già provvisti di camice e stola bianca, troveranno le casule e le dalmatiche presso il luogo di riunione.
• I presbiteri più anziani o in difficoltà motorie potranno indossare la casula nella sacrestia della Cattedrale.
• I presbiteri e i diaconi, dopo la concelebrazione abbiano cura di lasciare le vesti sacre, così come trovate, nella Chiesa di S. Agata alla Badia.

3. Santa Messa del Crisma
• La concelebrazione della Santa Messa del Crisma avrà inizio con la processione introitale verso la Basilica Cattedrale con il seguente ordine: turiferario e navicolario, crocifero con i ministranti che recano le candele, alunni della scuola per i ministeri e il diaconato permanente, seminaristi con alba, seminaristi con talare e cotta, diacono con evangeliario, diaconi, parroci del XV vicariato, altri sacerdoti concelebranti, vicari foranei, vicari episcopali, canonici della Cattedrale, Padri Abati, Ecc. Arcivescovo con due diaconi assistenti, cerimoniere, ministranti alla mitria e al pastorale.
• Il canto delle litanie dei Santi accompagnerà la processione e ci introdurrà al passaggio per la “Porta della Misericordia”.
• In Cattedrale si occuperanno i posti indicati dai cerimonieri: i vicari episcopali e foranei, i canonici della Cattedrale, i parroci del XV vicariato nel coro capitolare sul presbiterio; gli altri presbiteri concelebranti tra i posti riservati dinanzi alla cappella di S. Agata e quelli riservati sulla navata centrale; i diaconi, i seminaristi e i corsisti del S. Euplo, nella cappella del SS. Sacramento.
• Dopo l’omelia avrà luogo la rinnovazione delle promesse sacerdotali; quindi l’Arcivescovo benedirà l’Olio degli infermi, l’Olio dei catecumeni e consacrerà il Crisma.
• Alla comunione:
 I diaconi, ricevuta la comunione dall’Arcivescovo si recheranno per la comunione ai presbiteri (nella cappella di S. Agata e nella navata centrale) e ai fedeli.
 I vicari episcopali e foranei, i canonici della Cattedrale e i parroci del XV vicariato si comunicheranno direttamente all’altare.
 I seminaristi ed i corsisti, i rappresentanti dei cresimandi riceveranno la comunione dall’Arcivescovo.

4. Conclusione
• L’Arcivescovo, a conclusione della celebrazione, consegnerà i Santi Olei ai parroci del XV vicariato che hanno, in quest’anno, celebrato la visita pastorale. Ricevuti gli Olei, i parroci torneranno al loro posto sino alla benedizione conclusiva. Al congedo, secondo le indicazioni dei cerimonieri, si ritorna con lo stesso ordine di processione iniziale alla Chiesa di S. Agata alla Badia.

5. Consegna dei Santi Olei alle Parrocchie
• Nella cappella del Crocifisso saranno consegnati gli Olei ai parroci (o delegati) delle parrocchie dei paesi dell’Arcidiocesi.
• Nella sacrestia, invece, saranno consegnati gli Olei ai parroci (o delegati) delle parrocchie della Città.
• I delegati potranno ritirare gli Olei esibendo la delega del proprio parroco su carta intestata recante data, timbro e firma (per evitare che estranei facciano illecite richieste).
• Per accelerare il servizio di consegna si invitano i parroci a recare le ampolle già svuotate e pulite degli Olei dello scorso anno.
• L’olio, quest’anno, è offerto dalla parrocchia S. Maria della Provvidenza – Chiesa Madre di Zafferana Etnea.

Catania, 14 marzo 2016

Dalla Basilica Cattedrale
Don Barbaro Scionti
Don Giuseppe Maieli
Don Pasquale Munzone

"La tenerezza di Dio si fa carne nella mia vita"

L'Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia, l'Ufficio Diocesano per la Pastorale dei Giovani e l'Unione Apostolica del Clero, propongono alla Comunità Diocesana di Catania tre giornate di formazione spirituale sul tema "La tenerezza di Dio si fa carne nella mia vita".
Sarà la prof.sa Rosalba Manes, consacrata dell'Ordo Virginum della diocesi di San Severo (Foggia) e biblista docente della Pontificia Università Gregoriana di Roma, a guidare la riflessione.
Il primo giorno sarà dedicato agli adolescenti sul tema "Giovani e Amore: la Tenerezza che incanta e attrae";
il secondo giorno alle famiglie sul tema "La Tenerezza di Dio grembo che genera pienezza in ogni relazione familiare: sposi, genitori, figli, fratelli ...";
il terzo, infine, ai presbiteri e diaconi sul tema "La Tenerezza di Dio fatta carne nell'affettività del ministro ordinato".
Sulla locandina allegata si trovano luoghi, date ed ulteriori dettagli.

Modulo iscrizione
https://docs.google.com/forms/d/1oUPfVedGcseAuJjoSiuw_zJc7v-lE2bZAzfiCci...

La Parrocchia comunità di discepoli missionari - Corso di formazione per diaconi e presbiteri

Il corso intende riprendere la Nota pastorale della CEI e l’Esortazione Apostolica Evangelii
Gaudium attraverso una presentazione delle tematiche principali. La sua conduzione è affidata a
docenti delle Istituzioni teologiche riconosciuti per le loro competenze professionali. I laboratori permetteranno ai
partecipanti di confrontarsi verificando l’attuazione o meno degli
obiettivi che si prefissero i vescovi italiani nella Nota pastorale.

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