Articolo in prima

“Speciale Sant’Agata, la storia separata dalla leggenda”

Ufficio Pastorale della Arcidiocesi di Catania

L’Ufficio Pastorale della Arcidiocesi di Catania, in prossimità delle celebrazioni in onore di S. Agata, rende disponibile la presentazione, curata da Filippo e Graziella Anfuso, in ppt e pdf dello “Speciale Sant’Agata, la storia separata dalla leggenda”,  come utile strumento di catechesi sul martirio della nostra Patrona e le vicissitudini storiche delle sue reliquie.

Speciale S.AGATA LA STORIA SEPARATA DALLA LEGGENDA.pdf

Speciale S.AGATA - diapositive.pptx

Speciale S.AGATA LA STORIA SEPARATA DALLA LEGGENDA.pptx

Progetto “Famiglia in Missione”

Centro Diocesano per l’Animazione Missionaria, i Padri del PIME e l’Ufficio Diocesano per Pastorale della Famiglia

Carissimi tutti,

tornano con una certa insistenza e frequenza alcune parole che Papa Francesco rivolge a tutti i cristiani nel mondo e che ha voluto anche rimarcare nella sua prima enciclica, Evangelium Gaudium, sensibilizzando tutta la Chiesa sparsa nei cinque continenti a mettersi in un continuo stato di uscita: “Tutti siamo invitati ad (…) uscire dalla propria comodità e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo” (EG 20). Per tale ragione, animati e sostenuti dalle parole di Papa Francesco, il Centro Diocesano per l’Animazione Missionaria, i Padri del PIME e l’Ufficio Diocesano per Pastorale della Famiglia, per allargarne gli orizzonti e al contempo dare concretezza a tale invito, propongono a tutta la Comunità Diocesana di Catania il progetto “Famiglia in Missione”. In altre parole, nei mesi estivi è data alle famiglie la possibilità di partire in terra di missione, esattamente in Tanzania (dove operano quotidianamente due nostri sacerdoti “fidei donum” di Catania, p. Salvatore Ricceri e p. Salvatore Guerrera) e in Cameroon (dove P. Christian Noel Bouwe, come preside, dirige una Scuola Secondaria di 1000 studenti), per vivere, all’ombra del missionario e a stretto contatto con le persone del posto, un’esperienza comunitaria ed ecclesiale di fede e di condivisione con quelle comunità che nelle periferie del mondo sperimentano la forza e la verità dell’annuncio evangelico. Tutto ciò diventerà per le famiglie un vero e proprio itinerario di spiritualità, conoscenza e incontro con la Chiesa impegnata in terra di missione, nonché di servizio e di confronto che le condurrà a riflettere sulla propria vita e sui valori su cui essa è fondata. Insomma, ospiti in una missione a scelta tra il Cameroon e la Tanzania e inseriti nelle attività abitualmente svolte dai missionari, in un atteggiamento di scambio e di comunione, l’esperienza diretta della realtà di questi Paesi permetterà alle famiglie che parteciperanno, una volta rientrate, di divenire più consapevoli operatori d’integrazione e di sviluppo per il bene dell’umanità. Per aderire a tale progetto è chiaramente fondamentale e necessaria una specifica preparazione svolta al PIME e guidata dai sacerdoti missionari, dai membri dell’Ufficio per la pastorale familiare e da esperti, per ricevere una formazione adeguata e opportuna per il tipo di esperienza missionaria che si andrà a vivere. Ulteriori dettagli e informazioni sul corso di formazione, sulla preparazione, sui costi ed altro si trovano sulla brochure allegata. Si reputa opportuno precisare che tale proposta non è un viaggio turistico di pura e semplice conoscenza delle terre di missione: preghiera, servizio, incontro, condivisione, confronto e celebrazione eucaristica caratterizzeranno le giornata tipo di tale esperienza missionaria. Si chiede a tutti di divulgare tale iniziativa presso le famiglie che sentono il desiderio di partire. Sarà poi cura degli organizzatori, tramite il dialogo e il confronto, aiutare chi aderirà a tale proposta a compiere un sano e attento discernimento.

In attesa di un vostro riscontro vi salutiamo e vi benediciamo in Cristo

p. Salvatore Cardile (CMD) e p. Salvo Bucolo (UPF)

 

due giornate di festa a carattere missionario

Centro Missionario Diocesano

Carissimi parroci, catechisti e animatori,

si avvicinano ormai sempre più le date delle due giornate di festa a carattere missionario che l'équipe Missio Ragazzi del Centro Missionario Diocesano organizza per tutti i vostri bambini e ragazzi della catechesi, degli oratori e dei vari gruppi ed associazioni.

Gli appuntamenti sono:

  • Domenica 14 febbraio 2016 (x i ragazzi dagli 8 agli 11 anni)
  • Domenica 6 marzo 2016 (x i ragazzi dai 12 ai 14 anni)

entrambi presso il Seminario Arcivescovile (in allegato trovate il volantino con il programma di massima).

Per aiutarci nell'organizzazione vi preghiamo di comunicarci al più presto la vostra adesione (e appena possibile anche il numero orientativo dei ragazzi partecipanti) al 339 6941595.

Inoltre, in occasione delle due giornate di festa ci sarà la premiazione dei vincitori del

Concorso Missionario per Ragazzi.

di cui in allegato trovate il bando con le relative informazioni e i nostri recapiti.

Vi aspettiamo numerosi e siamo sicuri che la fantasia e l’originalità dei vostri ragazzi sarà una bella testimonianza per i loro coetanei… e non solo!!!

L’équipe diocesana Missio Ragazzi

Corso di formazione sul Sacramento della Riconciliazione

Centro Madre del Buon Pastore

Mons. Francesco Casamento , Direttore della Segreteria Pastorale CESI, invia questo invito a tutti i sacerdoti.

Rev.mi Confratelli

Invio a nome del Direttore del Centro Madre del Buon Pastore, don Calogero Cerami, il depliant informativo circa il Corso di formazione sul Sacramento della Riconciliazione che si terrà all’Oasi di Baida a Palermo dal 15 al 19 febbraio p.v.

Nella stessa brochure i particolari del corso.

Un saluto cordiale.

In allegato il depliant

 

L'Arcidiocesi di Catania su Telegram

Pastorale Digitale

Da oggi, per una migliore comunicazione pastorale, l'Arciodiocesi di Catania inaugura il proprio canale TELEGRAM: https://telegram.me/arcidiocesidicatania
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I LUOGHI DEL GIUBILEO IN SICILIA

ANNO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA

La mappa delle Porte Sante e dei luoghi della Misericordia delle Chiese siciliane

 

Dopo l’apertura della Porta Santa in San Pietro da parte di Papa Francesco, l'8 dicembre 2015, anche le Diocesi di Sicilia vivono il grande evento spirituale del Giubileo della Misericordia, straordinario non soltanto per il momento storico in cui si svolge e per il messaggio che consegna, ma anche perché, per la prima volta, è diffuso e “decentrato” in tutte le Diocesi del mondo.

L’apertura della Porta Santa o della Misericordia avviene, infatti, non solo a Roma, ma in ogni Diocesi, e coinvolge Cattedrali e Santuari significativi. Il Papa ha disposto che, a livello diocesano, questo momento venisse celebrato nella III domenica di Avvento, il 13 dicembre. Da allora numerose le Porte spalancate per "varcare la soglia verso la Misericordia".

Ecco di seguito la mappa dei luoghi giubilari delle diciotto Chiese di Sicilia. [01]

 

ACIREALE

La Porta Santa nella Basilica S. Sebastiano e Basilica Cattedrale

 

Due i luoghi giubilari indicati ai fedeli:

il Santuario mariani di Valverde

il Santuario mariano di Vena

 

AGRIGENTO

A causa della chiusura al culto della Cattedrale, la Porta Santa è quella della chiesa Concattedrale Santa Croce, a Villaseta.

 

Si potrà ottenere l'indulgenza plenaria per il Giubileo straordinario della Misericordia anche presso:

la chiesa cattedrale Santa Maria dei Greci

la chiesa Concattedrale San Domenico

la Basilica Madonna del Soccorso, chiesa madre di Sciacca

la chiesa Maria Ss. del Rosario, matrice di Palma di Montechiaro

la chiesa Madonna della Rocca, Santuario di p. Gioacchino La Lomia, in Canicattì

la chiesa San Nicolò di Bari, Santuario di San Giacinto Giordano Ansalone, matrice di S. Stefano Quisquina

il Santuario Ss. Crocifisso, matrice di Siculiana il Santuario Madonna di Porto Salvo e presso la Porta d'Europa, a Lampedusa

la chiesa di San Gerlando, in Linosa

Una porta Santa è stata aperta presso la Casa circondariale di contrada Petrusa, ad Agrigento

 

CALTAGIRONE

La Porta Santa diocesana è presso la Basilica Cattedrale San Giuliano.

Eletto luogo giubilare anche il Santuario Maria SS. del ponte, sempre a Caltagirone

 

CALTANISSETTA

Unica Porta della Misericordia in Diocesi è il portone centrale della chiesa Santa Maria La Nova, cattedrale dedicata all'Immacolata, a Caltanissetta

 

CATANIA

La Porta Santa è quella della Basilica cattedrale Sant'agata v. e m.

 

I luoghi giubilari indicati dall'Arcivescovo sono:

parrocchia Maria SS. Assunta, in Adrano

parrocchia Maria SS. Immacolata, in Belpasso

Basilica collegiata S. Maria dell'Elemosina, in Biancavilla

Santuario Maria SS. Annunziata, in Bronte

parrocchia S. Antonio Abate, in Camporotondo Etneo

parrocchia S. Sebastiano Martire, in Maniace

Santuario dell'Addolorata, in Mascalucia

Santuario Madonna della Sciara in Mascalucia

parrocchia S. Maria delle Grazie, in Misterbianco

parrocchia Spirito Santo, in Nicolosi

parrocchia S. Barbara, in Paternò

Basilica S. Caterina A. V. e M., in Pedara

parrocchia S. Maria del Carmelo, in Ragalna

Santuario Maria SS. Assunta sotto il titolo della Ravanusa, in S. Giovanni La Punta

parrocchia SS. Crocifisso, in S. Maria di Licodia parrocchia S. Caterina V. e M., in S. Pietro Clarenza

parrocchia S. Nicolò da Bari, in Trecastagni

parrocchia S. Maria dell'Idria, in Viagrande parrocchia S. Maria della Provvidenza, in Zafferana Etnea

 

CEFALU'

Accanto alla Porta Santa della Basilica Cattedrale SS. Salvatore, a Cefalù, sarà possibile ottenere l'indulgenza plenaria in due santuari, eletti luoghi giubilari:

il Santuario di Gibilmanna

il Santuario dello Spirito Santo, in Gangi

 

MAZARA DEL VALLO

La Porta della Misericordia sono quella della Basilica Cattedrale e di quella della Chiesa Madre di Pantelleria.

 

Sono luoghi giubilari, secondo le date indicate dal vescovo nel Decreto:

Santuario dell’Addolorata, in Marsala;

Santuario Madonna della Cava, in Marsala

Opera Santuario nostra Signora di Fatima, in Birgi – Marsala

Santuario Santo Padre delle Perriere, in Marsala

Santuario Madonna del Paradiso, in Mazara del Vallo

Santuario Madonna della Libera, in Partanna

Santuario San Francesco da Paola, in Salemi

 

MESSINA

Quattro le chiese giubilari:

la Basilica cattedrale Santa Maria Assunta, a Messina; la Concattedrale Santa Maria Assunta, a Santa Lucia del Mela; la Basilica San Nicolò di Bari, a Taormina; la Concattedrale San Bartolomeo, a Lipari.

 

Gli altri luoghi giubilari in cui lucrare l'indulgenza sono:

 

A MESSINA

Santuario S. Maria di Montalto

Santuario S. Antonio di Padova

Santuario di Dinnammare

Santuario S. Maria di Lourdes

Tempio S. Francesco all'Immacolata (ME)

Chiesa S. Nicolò di Bari (Zafferia)

Santuario di Montevergine (ME)

 

SUL VERSANTE TIRRENICO

Santuario S. Maria della Provvidenza, in Montalbano E.

Santuario S. Maria del Carmelo, in Barcellona PG.

Santuario S. Francesco di Paola, in Milazzo

Santuario S. Maria della Neve, in S. Lucia del Mela

Santuario Ecce Homo, in Calvaruso

 

SUL VERSANTE IONICO

Santuario SS. Crocifisso, in Moio Alcantara

Santuario S. Maria della Catena, in Mongiuffi

Santuario S. Maria del Carmelo, in S. Teresa Riva

 

PER LE ISOLE EOLIE

Santuario S. Maria del Terzito (Salina)

 

MONREALE

Per accompagnare i fedeli a vivere il Giubileo come momento straordinario di grazia e di rinnovamento spirituale, oltre alla Basilica Cattedrale, sono stati individuati come luoghi giubilari alcuni Santuari:

 

VICARIATO DI MONREALE

Santuario SS. Crocifisso, in Monreale

Santuario Nostra Signora della Rocca

 

VICARIATO DI BISACQUINO

Santuario Madonna del Bazo, matrice di Bisacquino

Santuario Madonna delle Lacrime, "Santo Volto", in Chiusa Sclafani

 

VICARIATO DI CARINI

Santuario Ecce Homo, in Cinisi

Santuario Maria SS. delle Grazie, in Isola delle Femmine Santuario Maria SS. delle Grazie, in Torretta Santuario S. Massimiliano Kolbe, in Carini

 

VICARIATO DI CORLEONE

Chiesa SS. Crocifisso, in Prizzi

Santuario diocesano Maria SS. del Rosario, in Tagliavia Santuario dell'Addolorata, in Corleone

 

VICARIATO DI PARTINICO

Santuario Maria SS. del Ponte, in Partinico Santuario Madonna Addolorata del Romitello, in Borgetto

Santuario diocesano Beata Pina Suriano, in Partinico

 

VICARIATO DI SAN GIUSEPPE JATO

Chiesa madre SS. Redentore, in San Giuseppe Jato

Santuario Madonna dei peccatori, in Camporeale

 

NICOSIA

La Porta Santa è quella della la Basilica S. Maria Maggiore, a Nicosia.

 

NOTO

La Porta Santa è quella della Cattedrale San Nicolò.

 

Sono state indicate come chiese giubilari:

Santuario Madonna della Scala, in Noto

Chiesa madre di Avola

Chiesa madre di Ispica

Santuario Madonna delle Grazie, in Modica

Chiesa madre di Pachino e Portosalvo

Chiesa madre di Pozzallo

Santuario Sacro Cuore, in Rosolini

Chiesa madre di Scicli

 

Sono "Santuari della carità":

Casa Tobia, in Noto

Mensa San Vincenzo, in Avola

Suore camilliane in Ispica

Casa don Puglisi e Boccone del povero, in Modica

Centro diurno Agape, in Pachino

Cantiere educativo "A misura di sguardo", in Pozzallo

Centro diurno del Rosario, suore domenicane, in Scicli

 

PALERMO

La prima Porta Santa ad essere aperta è stata quella della Chiesa Cattedrale, poi quella del Santuario Altavilla Milicia, quella del Santuario di Monte Pellegrino e quella della chiesa di via Decollati della Missione Speranza e carità.

 

PATTI

La chiesa giubilare presso la quale sarà aperta la Porta Santa è la Concattedrale SS. Martiri.

Luogo giubilare anche il Santuario mariano del Tindari

 

PIANA DEGLI ALBANESI

Le Porte Sante sono quelle della Cattedrale intitolata a San Demetrio Megalomartrire, a Piana degli Albanesi, e la concattedrale San Nicolò dei Greci, conosciuta coma la chiesa della Martorana, a Palermo.

 

Luoghi giubilari sono stati eletti:

il Santuario Maria SS. della Favara, in Contessa Entellina

il Santuario Maria SS. delle Grazie, in Palazzo Adriano

il Santuario Maria SS. dei Miracoli, in Mozzojuso

 

PIAZZA ARMERINA

Oltre che attraversando la Porta Santa della Chiesa cattedrale e partecipando all’apertura delle porte di carità nei 12 Vicariati, sarà possibile ottenere l’indulgenza attraversando le due porte della misericordia:

presso la Casa centro accoglienza S. Lucia, ad Enna

presso la Piccola Casa della Misericordia

nella cappelle del carcere

nella cappella degli ospedali della Diocesi

 

RAGUSA

La Porta Santa è quella della Basilica Cattedrale San Giovanni Battista.

 

I luoghi di pellegrinaggio giubilare sono:

Santuario Croce gloriosa del Giuleo, Ragusa

Santuario Maria SS. del Carmine, Ragusa

Santuario Maria SS. di Gulfi, Chiaramonte Gulfi

Santuario diocesano dell'Immacolata, Comiso

Santuario diocesano dell'Addolorata, Monterosso Almo

Santuario Madre di Dio e della Salute, Vittoria

 

Si otterrà indulgenza plenaria, alle condizioni note, anche visitando i detenuti della Casa circondariale di Ragusa.

 

SIRACUSA

La Porta della Misericordia è quella della Cattedrale intitolata alla Natività di Maria Santissima.

 

Sono stati eletti luoghi giubilari:

la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime, in Siracusa

la Basilica Santa Lucia al Sepolcro, in Siracusa

 

TRAPANI

Oltre a quella aperta in Cattedrale, ci sarà una seconda “Porta Santa" presso il Santuario della Madonna di Trapani.

 

Sono luoghi giubilari anche:

il Santuario della Madonna dei Miracoli, ad Alcamo

la Chiesa madre di Castellammare del Golfo

il Santuario di città della Madonna del Giubino a Calatafimi-Segesta

il Santuario “Maria Santissima della Misericordia", a Valderice

il Santuario Maria Santissima, a Custonaci

la chiesa San Pietro, ad Erice vetta.

 

da http://www.chiesedisicilia.org/chiese_di_sicilia/ufficio_stampa/00004879...

 

Rito di Elezione

Servizio Diocesano per il Catecumenato

Arcidiocesi di Catania

Servizio Diocesano per il Catecumenato

 

 

Catania, 17 gennaio 2016

 

Ai rev.di parroci

e. p.c. ai presbiteri 

alle comunità religiose

 

 

 

Sabato 13 febbraio alle ore 17,00 avrà luogo il Rito di Elezione per i ragazzi e gli adulti ritenuti idonei a ricevere i sacramenti dell’Iniziazione cristiana nella prossima Veglia pasquale (o comunque nel corso di questo anno pastorale). Poiché non è possibile celebrare tale rito presso la Basilica Cattedrale, l’Arcivescovo ha disposto che venga celebrato presso la Parrocchia San Leone Vescovo in Catania. La Chiesa è situata nell’omonima piazza, nei pressi dell’imbocco della tangenziale di Corso Indipendenza (vicino al Palacatania).

Prego i rev.di confratelli, sentito il parere dei catechisti, dei garanti e di tutti coloro che ne hanno curato la formazione (Cfr RICA, 135), di far pervenire in Cancelleria (o tramite e-mail: catecumenato@diocesi.catania.it (o) branchinavincenzo@gmail.com ), entro e non oltre Mercoledì 10 febbraio 13 febbraio, la relativa domanda di ammissione nella quale deve essere espresso il giudizio di idoneità.

È opportuno che il candidato adulto esprima in una lettera indirizzata al Vescovo, la ferma volontà di ricevere i sacramenti della Chiesa (Cfr RICA, 134).

 

Infine, profitto dell’occasione per invitare i catechisti dei catecumeni di tutta la diocesi ad un incontro di formazione che si svolgerà presso il seminario arcivescovile, mercoledì 27 gennaio, dalle ore 17,30 alle ore19,00. Prego i parroci di avvisare i catechisti.

 

Fraterni saluti nel Signore.

 

                                                                                              p. Vincenzo Branchina

 

Assemblea della Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali

Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali

Arcidiocesi di Catania

Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali

Ai Rappresentanti delle Aggregazioni laicali

Assemblea della Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali

Giovedì 28 gennaio 2016, alle ore 18 – Arcivescovado, salone dei Vescovi

 

L’assemblea, presieduta dall’Arcivescovo, si pone come momento di condivisione e comunione a seguito di due eventi particolarmente significativi per la vita della Chiesa: il Convegno Ecclesiale Nazionale, svoltosi a Firenze dal 9 al 13 novembre 2015, e la celebrazione del Giubileo Straordinario della Misericordia, indetto da papa Francesco ed iniziato nella nostra Diocesi con l’apertura della Porta Santa nella Cattedrale di Catania il 13 dicembre scorso.

La Consulta ha avuto il privilegio di partecipare al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale mediante il suo Segretario, scelto dal nostro Arcivescovo  a far parte della delegazione diocesana.

 Il cammino di preparazione al Convegno, il metodo seguito e lo svolgimento dei lavori hanno evidenziato quello stile di comunione che è un frutto maturo del Concilio Vaticano II. Si tratta di proseguire con energia e convinzione su questa strada coinvolgendo tutte le forze vive della Chiesa.

L’apertura della Porta Santa  nella Cattedrale ha rappresentato un momento molto importante  per  la comunità ecclesiale ed in quell’occasione l’Arcivescovo ha voluto consegnare personalmente ai rappresentanti delle varie realtà ecclesiali diocesane una lettera pastorale che vorremmo far conoscere ed approfondire.  

Si auspica, inoltre, che nel corso dell’anno si celebri in modo comunitario il Giubileo delle Associazioni e dei Movimenti ecclesiali.

Questi eventi ecclesiali particolarmente rilevanti danno maggior valore al percorso svolto negli ultimi anni dalla Consulta, in cui numerose aggregazioni aderenti si sono impegnate per crescere nello spirito di comunione, nella missionarietà, nel servizio e nel rispetto e valorizzazione della diversità. Evidenziamo a tal riguardo i laboratori finora costituiti e che proponiamo di continuare, riguardanti l’impegno per le periferie, il dialogo e l’accoglienza, il progetto di Fraternità in politica promosso dalla Consulta regionale delle Aggregazioni laicali.   

Pertanto, i punti all’O.d.g. dell’assemblea sono i seguenti:

  • Svolgimento del 5° Convegno Ecclesiale Nazionale a Firenze
  • Giubileo Straordinario della Misericordia e lettera pastorale dell’Arcivescovo
  • Modalità di proseguimento dei laboratori avviati
  • Dibattito, deliberazioni e conclusioni.

Nell’attesa di incontrarci, inviamo cordiali saluti

       Il Segretario                                                                              Il Delegato Arcivescovile

Salvatore Casabianca                                                                        Mons. Alfio Reina                                      

PROPOSTE FORMATIVE PER I DIACONI E I PRESBITERI DELLE CHIESE DI SICILIA

La programmazione del Centro Madre del Buon Pastore in occasione del Giubileo della Misericordia

"Le proposte formative che vengono offerte a presbiteri e diaconi delle Chiese di Sicilia per l'Anno giubilare della Misericordia possano permettere a coloro che ne usufruiranno di fare esperienza di fraternità e di comunione. La Chiesa, infatti, non ha bisogno di preti e di diaconi clericali e di funzionari specializzati, ma di ministri formati alla scuola del Vangelo che insieme attraversano le strade della città e annunciano il mistero di Cristo morto e risorto per la nostra salvezza". Con questo auspicio mons. Carmelo Cuttitta, vescovo di Ragusa, delegato CESi per il Clero, presenta le proposte formative per l'anno 2015 - 2016 del Centro regionale per la formazione permanente del clero  "Madre del Buon Pastore", del quale è presidente.

"Dall'anno della sua istituzione, nel 1995, il Centro ha cercato di offrire alle nostre Chiese locali percorsi di formazione capaci di coniugare la dimensione spirituale con quella culturale, la dimensione comunitaria con quella pastorale. La formazione, come ama ripetere Papa Francesco, è un'esperienza di discepolato permanente che avvicina a Cristo - aggiunge mons. Cuttitta - e permette di conformarsi sempre di più a Lui. Perciò essa non ha un termine, perché i presbiteri e i diaconi non smettono mai di essere discepoli di Gesù".

"Gli itinerari di formazione permanente del clero non possono essere sbrigativamente ridotti a una serie di incontri di aggiornamento, ma vanno ricompresi secondo le stagioni della vita per essere innanzitutto uomini fino in fondo e quindi anche preti", dice don Calogero Cerami, direttore del Centro "Madre del Buon Pastore". E aggiunge: "Preti così non s’improvvisano! Ossia preti che siano “ponti” per l’incontro tra Dio e il mondo, sentinelle capaci di lasciar intuire una ricchezza diversamente perduta, non possono improvvisarsi, direbbe Papa Francesco; è necessario, infatti, che si inizi la ri-forma del clero anche attraverso i seminari. Queste considerazioni ci offrono la possibilità di ribadire che dall’io tanto osannato dal mondo bisogna passare al noi, dal presbitero al presbiterio, da una visione autoreferenziale della pastorale a una visione sinodale. Il cammino fin qui fatto riguardo alla formazione permanente del clero, non solo nelle singole chiese locali, ma anche con il Centro “Madre del Buon Pastore”, ci obbliga a sostare per una revisione e ri-progettazione. La finalità che bisogna prefiggersi, certamente non a breve termine, penso sia quella di una comune presa di coscienza delle vie da percorrere in maniera sinodale, perché per i nostri presbiteri e diaconi si avviino processi di formazione adeguati alle esigenze del mondo d’oggi. Perché ciò avvenga penso sia ormai giunto il tempo di non disgiungere la formazione in seminario dalla formazione permanente del clero, in modo tale da non permettere a coloro che si ritengono coatti in seminario in vista di poter iniziare il viaggio verso la libertà, di comprendere che si è sempre in cammino verso la piena con-formazione a Cristo Pastore e non da soli, ma prima con gli altri seminaristi e poi con il presbiterio". [01]

 

 
   Proposte formative 2015 - 2016

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