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Santuario della Madonna dell'Elemosina di Biancavilla

Annunciamo con gioia che il Santuario della Madonna dell'Elemosina di Biancavilla è tra le chiese giubilari della Diocesi.

La Vergine dell'Elemosina, che ha ispirato il Logo Mariano del Giubileo, è una delle immagini più significative del prossimo Anno Santo.

A breve sarà disponibile il calendario delle iniziative giubilari del Santuario.

Per ulteriori info www.santamariaelemosina.it

Visita virtuale alla Cattedrale di Sant’Agata a Catania

clicca sul link per iniziare subito la visita virtuale alla Cattedrale    http://www.beweb.chiesacattolica.it/visitevirtuali/Catania/tour.html

La visita consente di esplorare virtualmente l’intera cattedrale a 360° accedendo a 12 punti di interesse: dalla Porta (invito all’incontro con Cristo), al fonte battesimale (luogo della rinascita in Cristo), all’altare (luogo dell’eucaristia e dell’offerta) e all’ambone (luogo della proclamazione della Parola), al sacello di Sant’Agata (luogo custode di una eroica testimone della fede) aperto a tutti i navigatori, fino alla sacrestia (con l’affresco raffigurante la terribile eruzione dell’Etna del 1669, che fu così significativa per tutto il territorio etneo). I punti di interesse saranno presto fruibili anche attraverso percorsi di visita tematici, in grado di facilitare la lettura catechetica e liturgica della cattedrale, specialmente in occasione dell’Anno santo. La chiesa madre di tutta la Diocesi, infatti, nell’Anno della misericordia assume un ruolo del tutto peculiare: i fedeli che accorreranno ad essa, potranno riconoscere nel segno della cattedra del vescovo la presenza di Cristo buon pastore che cura e sana le ferite del suo gregge e, celebrando i santi e divini misteri, pregustare sin d’ora un tempo oltre quello presente quando egli sarà tutto in tutti.

Il percorso immersivo, che viene pubblicato in occasione del Convegno Ecclesiale di Firenze 2015 in una prima versione che sarà ulteriormente evoluta e arricchita, è frutto della collaborazione dell’Arcidiocesi di Catania con l’IBAM (Istituto per i Beni Archeologici Monumentali) del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Il progetto è uno dei pilota promossi dall’Ufficio Nazionale per i Beni culturali ecclesiastici CEI.

L’Ufficio diocesano per i Beni culturali propone questo sussidio particolarmente alle parrocchie della Diocesi che celebreranno nella nostra Cattedrale il loro pellegrinaggio giubilare.

MOMPILERI SANTUARIO GIUBILARE

MOMPILERI SANTUARIO GIUBILARE, LE RAGIONI DELLA DESIGNAZIONE

Designando il Santuario della Madonna della Sciara di Mompileri l'arcivescovo, mons. Salvatore GRISTINA ha voluto porsi in continuità con il rapporto privilegiato che la Chiesa di Catania ha stretto da sempre con questa terra benedetta.

1. IL PRIMO SANTUARIO - SEC. XIV / 12 MARZO 1669
Bisogna, intanto, gettare uno sguardo sul primo Santuario di Mompileri di cui abbiamo attestazione da parte dei cronisti del '600 che era uno dei tre santuari più amati e visitati di Sicilia; tra i pellegrini più illustri di quel periodo alcune cronache ci tramandano i Venerabili Bernardo COLNAGO (1545 - 1611) gesuita e Bartolomeo SIMORILLI (1595 - 1637) minorita. 
Stanno via via tornando alla luce documenti che attestano come le statue di Antonello GAGINI venerate a Mompileri anche dai fedeli di paesi e città circostanti sono state scelte come ARCHETIPI per molti bei simulacri mariani di altri paesi e città (Bronte, Acireale, Aci Platani, Belpasso...). Determinante, nella diffusione del culto, l'arrestarsi della lava a ridosso della parete nord della chiesa nel maggio 1537.

2. IL SECONDO SANTUARIO - 18 AGOSTO 1704...
Riguardo alla ''Mompileri mariana'' rifondata dal prodigioso ritrovamento della statua della Madonna, sappiamo da un biografo che già il beato card. Giuseppe Benedetto DUSMET presiedette pellegrinaggi a Mompileri. Abbiamo poi ampie relazioni di almeno quattro grandi PELLEGRINAGGI DIOCESANI (1899, 1904, 1908, 1924) a Mompileri voluti dal card. Giuseppe Francica NAVA, relazioni che con espressioni di grande entusiasmo tramandano la testimonianza di decine di migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte della diocesi da Maletto a Bongiardo. Il 1 Agosto del 1923 il cardinale Nava designa Mompileri come Santuario ''PER TUTTA LA DIOCESI NOSTRA'' perché vi ravvisa un culto mariano non legato ai confini di un quartiere o città, ma molto più esteso (anche al di fuori dei confini diocesani). Tra i pellegrini si ricordano anche il Beato Gabriele Maria Allegra O.F.M. (1907 - 1976) e la Venerabile Lucia Mangano (1896 - 1942). Pare che il Cardinale invii per una escursione/pellegrinaggio il giovane sac. Angelo RONCALLI poi S. GIOVANNI XXIII (venuto in Diocesi per conto delle Opere Missionarie proprio nei giorni della firma del decreto ) in visita alla Madonna di Mompileri. Nell'anno successivo tutta la Diocesi costituisce comitati (ne abbiamo elenchi e nomi degli incaricati) sotto la guida di un comitato centrale presieduto dall'Arcivescovo stesso per fare una grande colletta; ciò al fine di spianare la sciara e creare tre grandi collegamenti con i paesi circostanti. Tali strade ancora oggi vengono percorse dai pellegrini e dalla stessa Comunità diocesana in occasione del grande pellegrinaggio di fine maggio.
Lungo tutto il '900 si svolgono grandi pellegrinaggi in alcune occasioni di rilevo diocesano o universale. Più volte il Santuario viene designato come ''Giubilare'' dalla Chiesa catanese (Anni Mariani 1954, 1988...) che vi si raduna nei momenti culminanti.
La stessa Comunità ecclesiale etnea segnala per diverse volte la peculiarità di Mompileri per la propria storia alla Santa Sede e San GIOVANNI PAOLO II sottolinea questo specifico rapporto in almeno tre discorsi.
Evidenti le implicazioni e i collegamenti con il territorio (l'Etna) e con S. AGATA. 
Molti sacerdoti conservano caro il ricordo della prima Messa celebrata in intimità nel Santuario.
Con il '900 anniversario della rifondazione della Diocesi celebrato nel 1992 la Chiesa di Catania, nella persona del suo pastore, mons. Luigi BOMMARITO, stabilisce di rinnovare ogni anno il suo pellegrinaggio alla Madonna della Sciara sul finire di maggio.
Anche la Visita pastorale in corso è stata affidata alla particolare intercessione di Maria con l'accensione di una lampada che arde in Santuario.

(Vedi anche: A.G. Privitera, Ti racconto Mompileri L'evento mariano e il suo messaggio, Nicolosi, 2014; Mompileri Mariana 1 Raccolta di contributi, a cura del Santuario, Nicolosi 2015).

“Latest News From Light” (Ultime notizie dalla luce)

https://youtu.be/66B_QTIX_xg

“Latest News From Light” (Ultime notizie dalla luce) è il titolo del primo singolo, cantato in lingua inglese, estratto dal nuovo ed imminente album dei Metatrone, “Eucharismetal”, e che viene pubblicato oggi, 10 Novembre 2015, come videoclip, la cui visione è resa disponibile sul sito ufficiale, sul canale di YouTube e sui maggiori social networks legati alla band. La canzone ed il video clip, sapientemente realizzato dall'occhio e dalla mano del giovane talentuoso regista catanese Antonio Ignoto, sulla sceneggiatura scritta e diretta da don Davide Bruno e dalla band, e che vede tra gli ospiti anche il noto amico e straordinario attore catanese, Gino Astorina, trattano il tema della parabola del Padre misericordioso, resa attuale in uno scenario di vita dei giorni nostri. Tale elemento, ora che papa Francesco ha indetto questo come l'Anno della Misericordia, rende ancor più forte e pertinente il significato della nuova ed attesa canzone dei Metatrone.

Molti degli attori non protagonisti sono ragazzi e ragazze provenienti da diverse realtà parrocchiali diocesane, che sostengono da sempre la band con il loro inesauribile ed invidiabile entusiasmo.

Tra le frasi più significative del testo, oltre alla presenza della frase centrale della parabola (“”) citiamo le parole del  ritornello principale: “I'm ready to stay, I know the latest news from light... I promise I change, learning the latest news from light...” - “Sono pronto per restare, conosco le ultime notizie dalla luce... Prometto di cambiare, imparando le ultime notizie dalla luce...”.

Lo sfondo di questa parabola è racchiuso nel ritorno del figlio al padre, il quale come sappiamo corre verso il figlio gettandosi al collo e baciandolo: è il quadro della misericordia che Dio ha nei nostri confronti, al di là delle nostre mancanze e fragilità. Ecco che “Latest news from light” risuona in ogni persona che, nell'incontro intimo col Signore, attraverso la preghiera e l'ascolto della Parola, la partecipazione ai sacramenti e alla vita della chiesa, lo conduce ad impegnarsi per cambiare mentalità, rinnovandosi anche grazie al perdono gratuitamente ricevuto.

Stilisticamente il brano si presenta ancor più caratterizzato da sonorità prettamente metal, e dalla maggiore presenza del “growl”, tecnica vocale propria dal tastierista don Davide, che viene usata per enfatizzare la frase centrale di tutta la canzone: “... For this son of mine was dead, and he's alive again. He was lost and he is found...”. Il growl e il suo alternarsi con la melodica e cristallina voce di Jo Lombardo, sono diventati ormai un marchio di fabbrica della band.

Non resta dunque che attendere l'uscita del nuovo album “Eucharismetal” per ascoltare cosa i Metatrone hanno riservato ai propri fans e a quanti vorranno stupirsi ancora una volta davanti a questa strabiliante e naturale fusione tra fede cristiana cattolica e musica metal.

I Metatrone sono: Jo Lombardo  (voce), Dino Fiorenza (basso), Stefano “Ghigas” Calvagno (chitarre), Salvo “T-Metal” Grasso (batteria), don Davide Bruno (tastiere e growl)

www.metatrone.net

www.rockshots.eu

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