Articoli_Prima

Festa dei Ministranti 2015

Carissimi Confratelli,

desidero esortare tutti ad un generoso impegno perchè la giornata del ministrante sia il più possibile partecipata, incoraggiando e favorendo la presenza dei nostri ragazzi che servono l'altare per vivere una vera festa di incontro con il nostro Vescovo e tra di loro.

Il tema, particolarmente stimolante, aiuterà sicuramente i nostri ministranti a sentirsi presenza gioiosa di Gesù e annunzio della Sua misericordiosa bontà nelle nostre Comunità.

Grato a Don Salvo per la sua disponibilità e generoso impegno, giunga un fraterno saluto a tutti e un sincero augurio di buona e Santa Pasqua.

Don Salvatore Genchi

In allegato la lettera 

 

Collecta pro Terra Sancta

In occasione dell’annuale Colletta per la Terra Santa, la Congregazione per le Chiese Orientali ha inviato, come di consueto, una Lettera ai Vescovi di tutto il mondo affinché sostengano la Terra Santa. Ne pubblichiamo di seguito il testo assieme a una scheda sulla Colletta e al Rapporto sommario diffuso dalla Custodia di Terra Santa sui progetti e le opere realizzate con la Colletta 2013/2014.

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2015/0... del Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali

In allegato la lettera in PDF 

“Bellezza del Maschile e del Femminile”

Carissimo confratello,

il gruppo di animazione missionaria per le famiglie “Aquila e Priscilla” dei Padri del Pime organizza, con cadenza mensile, degli incontri formativi, allo scopo di aiutare le famiglie a prendere consapevolezza della loro soggettività missionaria nella Chiesa e per il mondo intero. A tal proposito Domenica 19 Aprile a. c. presso la Casa dei Padri del PIME di Mascalucia (in via Mompileri 4) insieme ai coniugi Filippa e Gino Passarello guiderò una riflessione sulla “Bellezza del Maschile e del Femminile”. Tale evento seguirà tale programma:
 9:30 Accoglienza
 9:45 Preghiera 
10:00 Relazione e dibattito

12.00 Celebrazione eucaristica

13.00 Saluti e ...pranzo a sacco per chi vuole o può rimanere!
In contemporanea, Francesco Patanè farà un primo incontro formativo diocesano per giovani maggiorenni con un minimo di esperienza d’animazione, che vorrebbero intraprendere l’esperienza di “Animatema”. Per chi non lo sapesse, Animatema è uno strumento che la CEI ha voluto fortemente perché, durante le riunioni e gli incontri formativi delle coppie di sposi e dei gruppi di famiglie, si svolgessero contemporaneamente delle attività indirizzate ai figli perché riprendessero il tema trattato dai genitori con tecniche di animazione adatte a loro. Questo per fare in modo che la pastorale familiare non sia solo pastorale delle coppie, ma sia rivolta anche ai figli i quali, vivendo così i loro momenti, li possono condividere poi con i loro genitori. Ti chiedo allora di farti portavoce di questa iniziativa nella tua comunità, invitando dei giovani a conoscere una realtà che può essere a beneficio della tua parrocchia e della diocesi intera. Colgo l’occasione per augurare una feconda settimana santa ormai prossima.
Un abbraccio fraterno in Cristo
P. Salvo Bucolo con Rosetta e Giorgio Amantia - Responsabili dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia

Via crucis del lavoratore 2015

Siamo qui riuniti per ripercorrere la Strada che Gesù, portando la croce, fece dal tribunale, dove Pilato lo aveva condannato a morte, fino alla collina del Calvario, dove venne crocifisso. La Via Crucis del Signore è la Via Crucis di ogni donna e di ogni uomo, che affrontano, nella loro Storia quotidiana, il dramma della sofferenza, nelle sue più svariate forme: da quelle fisiche e materiali a quelle spirituali e morali, a quelle per la mancanza di lavoro o per la sua precarietà, per i diritti negati, per la necessità di migrare a causa di guerre, carestie, discriminazioni. Sono tutte sofferenze che Gesù ha assunto con la sua croce.
Benedetto XVI ci ricorda che contemplare Gesù Crocifisso “ci spinge ad aprire il cuore agli altri, riconoscendo le ferite inferte alla dignità dell’essere umano (…)”.
Dobbiamo, allora, camminare attraverso la vita, seguendo Gesù crocifisso e risorto, vittorioso sul male e sulla morte.

In allegato il testo di Don Piero Sapienza

Indicazioni per la celebrazione della Messa Crismale

Il prossimo 2 Aprile, Giovedì Santo, S. E. l’Arcivescovo presiederà la solenne concelebrazione della Santa Messa del Crisma nella nostra Cattedrale.

Per tale occasione diamo alcune indicazioni:

  1. Luogo di riunione
  • I presbiteri concelebranti, i diaconi, gli alunni del Seminario e gli alunni della scuola per i ministeri e il diaconato permanente si troveranno già pronti nella Chiesa di S. Agata alla Badia alle ore 9,00 (la chiesa sarà aperta dalle ore 8,00).
  1. Vesti Sacre
  • I presbiteri e i diaconi, già provvisti di camice e stola bianca, troveranno le casule e le dalmatiche presso il luogo di riunione.
  • I presbiteri più anziani o in difficoltà motorie potranno indossare la casula nella sacrestia della Cattedrale.
  • I presbiteri e i diaconi, dopo la concelebrazione abbiano cura di lasciare le vesti sacre, così come trovate, nella Chiesa di S. Agata alla Badia.
  1. Santa Messa del Crisma
  • La concelebrazione della Santa Messa del Crisma avrà inizio con la processione introitale verso la Basilica Cattedrale con il seguente ordine: turiferario e navicolario, crocifero con i ministranti che recano le candele, alunni della scuola per i ministeri e il diaconato permanente, seminaristi con alba, seminaristi con talare e cotta, diacono con evangeliario, diaconi, parroci del IX vicariato, altri sacerdoti concelebranti, vicari foranei, vicari episcopali, canonici della Cattedrale, Padri Abati, Ecc.mo Arcivescovo con due diaconi assistenti, cerimoniere, ministranti alla mitria e al pastorale.
  • In Cattedrale si occuperanno i posti indicati dai cerimonieri: i vicari episcopali e foranei, i canonici della Cattedrale, i parroci del IX vicariato nel coro capitolare, sul presbiterio; gli altri presbiteri concelebranti tra i posti riservati dinanzi alla cappella di S. Agata e quelli riservati sulla navata centrale; i diaconi, i seminaristi e i corsisti del S. Euplo, nella cappella del SS. Sacramento.
  • Dopo l’omelia avrà luogo la rinnovazione delle promesse sacerdotali; quindi l’Arcivescovo benedirà l’Olio degli infermi, l’Olio dei catecumeni e consacrerà il Crisma.
  • Alla comunione:
  • I diaconi, ricevuta la comunione dall’Arcivescovo si recheranno per la comunione ai presbiteri (nella cappella di S. Agata e nella navata centrale) e ai fedeli.
  • I vicari episcopali e foranei, i canonici della Cattedrale e i parroci del IX vicariato si comunicheranno direttamente all’altare.
  • I seminaristi ed i corsisti, i rappresentanti dei cresimandi riceveranno la comunione dall’Arcivescovo.
  1. Conclusione
  • L’Arcivescovo, a conclusione della celebrazione, consegnerà i Santi Olei ai parroci del IX vicariato che hanno, in quest’anno, celebrato la visita pastorale. Ricevuti gli Olei, i parroci torneranno al loro posto sino alla benedizione conclusiva. Al congedo, secondo le indicazioni dei cerimonieri, si ritorna processionalmente alla Chiesa di S. Agata alla Badia.
  1. Consegna dei Santi Olei alle Parrocchie
  • Nella cappella del Crocifisso saranno consegnati gli Olei ai parroci (o delegati) delle parrocchie dei paesi dell’Arcidiocesi.
  • Nella sacrestia, invece, saranno consegnati gli Olei ai parroci (o delegati) delle parrocchie della Città.
  • I delegati potranno ritirare gli Olei esibendo la delega del proprio parroco su carta intestata recante data, timbro e firma (per evitare che estranei facciano illecite richieste).
  • Per accelerare il servizio di consegna si invitano i parroci a recare le ampolle già svuotate e pulite degli Olei dello scorso anno.

 

Catania, 20 marzo 2015

 Dalla Basilica Cattedrale

     Don Barbaro Scionti

   Don Giuseppe Maieli

 Don Pasquale Munzone

Pagine