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"In Gesù Cristo, il Nuovo Umanesimo"

Verso Firenze 2015, schema riassuntivo delle "5 Vie".
Attualizzare "In Gesù Cristo, il Nuovo Umanesimo" con stile di vita appropriato.

Realizzato da Filippo e Graziella Anfuso Delegati Arcidiocesi di Catania al 5° Convegno Ecclesiale  Nazionale

Celebrazione della festa del beato Dusmet

 ARCIDIOCESI DI CATANIA

VICARIATO EPISCOPALE per la VITA CONSACRATA         

 

 

                                                                                                          Catania, 7 settembre 2015                                                                                                                                    

                                                                                                                                 

                                                                                                                                  A tutti i Presbiteri e i Diaconi,

                                                                                                                                  a tutte le Comunità Religiose.

 

Oggetto: Celebrazione della festa del beato Dusmet.

 

            Carissimi Confratelli e Consorelle di V.C.,

l’anno giubilare per la Vita Consacrata che il Papa Francesco ha promosso sta producendo tanti bei frutti. Ovunque si notano più slancio, più impegno, più partecipazione e solidarietà nella evangelizzazione. Sono il segno della riscoperta della bellezza della nostra vocazione carismatica nella chiesa.  “Essere tutti del Signore per essere pienamente umani” è la sfida che abbiamo accettato di vivere in questo mondo che ha sempre più bisogno di profezia e della gioia del vangelo. Per questo c’è la Vita Consacrata. Non so se siamo riusciti a svegliare il mondo, come ci ha chiesto di fare il Papa Francesco. Sicuro è che il mondo ha scosso noi tutti con tanti fatti e fenomeni dolorosissimi e sconvolgenti, sia culturali sia sociali sia storici, sia religiosi, costringendoci ad uscire e a prendere coscienza della nostre fragilità, debolezze e responsabilità. Ma tutti sappiamo, come afferma il Papa, che dobbiamo accettare le sfide e trasformarle in occasioni di grazia e di crescita.  “Tutto posso (oso) in colui che mi dà la forza”: così ha risposto alla sfida San Paolo ed così deve accadere anche a noi.   Su questa certezza si fondano la profezia della nostra vita e la perseveranza dei nostri impegni. E allora non possiamo non trovarci insieme un’altra volta a pregare e a vegliare, come abbiamo fatto in precedenti occasioni. La veglia del 24 Settembre con la partecipazione del Vescovo e la celebrazione della Festa del Beato Giuseppe Dusmet, apostolo di una carità universale, il 25, ce ne danno l’opportunità. La preghiera è la forza del Cristiano e la debolezza di Dio (Sant’Agostino). Tale incontro è stato da sempre attenzionato e proposto come momento forte per la Vita Consacrata della nostra Diocesi. A maggior ragione lo deve essere questo anno. Questo ci serve anche per varcare la soglia del nuovo anno della misericordia, le cui porte stanno per essere aperte.  

24 Settembre ore 19.00  Veglia in cattedrale , animata dalla Vita Consacrata

25 settembre ore 19.00:  celebrazione della santa messa in onore del beato DUSMET

                                                          

                                                                           P. Angelo Gatto O.C.D.

                                                                       Vicario Episcopale per la V.C.

 

                       Cari Confratelli,

l’invito rivolto dal Vicario per la Vita Consacrata ai Religiosi e alle Religiose della nostra Arcidiocesi, mi piacerebbe fosse accolto anche da tutti noi e dalle nostre Comunità parrocchiali.

            Sarà bello ritrovarci insieme a  pregare in questo anno dedicato alla Vita Consacrata facendo memoria  del nostro Beato Card. Giuseppe Benedetto Dusmet, che auspichiamo possa essere presto canonizzato.

            Augurando a tutti un buon inizio di impegno pastorale, un caro saluto in unità di preghiera.

                                                                                             

                                                                                              Sac. Salvatore Genchi

                                                                                                  Vicario Generale

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