Decreto di indizione

Nel contesto liturgico particolarmente solenne della Messa Crismale, lo scorso Giovedì Santo (09 aprile 2009), ho annunziato che avrei compiuto la Visita Pastorale nella nostra Arcidiocesi. Ispirandomi alla Parola proclamata e al significato della celebrazione ne delineavo le finalità riguardanti l’intera comunità diocesana ed in particolare il presbiterio dell’Arcidiocesi. Successivamente, in occasione del pellegrinaggio diocesano al santuario di Mompileri, lo scorso 21 maggio, riprendendo il tema della visita pastorale, ho insistito sulla necessità di prepararla e viverla come una provvidenziale occasione di verifica pastorale alla luce della Nota C.E.I., Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, del 30 maggio 2004. Pertanto, visti i cann. 396, 397 e 398 del C.J.C., considerato quanto contenuto nell’Esortazione Apostolica del Santo Padre Giovanni Paolo II del 16 ottobre 2003 Pastores Gregis, n. 46 e nel Direttorio per il ministero pastorale dei Vescovi Apostolorum Successores del 22 febbraio 2004, nn. 221- 225, con il presente decreto

INDICO

la Visita Pastorale nell’Arcidiocesi Il primo anno della visita pastorale coinciderà con l’Anno sacerdotale indetto dal Santo Padre Benedetto XVI, venerdì 19 giugno 2009, in occasione del 150° anniversario della morte del Curato d’Ars, San Giovanni Maria Vianney. Nello svolgimento di questa mia attività episcopale, a norma del can. 396 § 2 del C.J.C., intendo avvalermi della collaborazione di alcune figure a cui conferisco ruoli specifici. Nomino Convisitatori il Vicario Generale, il Vicario Episcopale per la Pastorale, il Vicario Episcopale per la Vita Consacrata, i Vicari Foranei in carica, ciascuno per il proprio Vicariato, riservandomi di determinare successivamente i loro compiti. Inoltre, nel desiderio di ottemperare al disposto del can. 683 del C.J.C., riguardante la visita ai luoghi sacri, e del can. 535 per quanto attiene all’esame dei libri parrocchiali e del can. 1276 per quanto riguarda la vigilanza sull’amministrazione dei beni, conferisco la delega necessaria di Convisitatori al Cancelliere della Curia, all’Economo diocesano e al Vicario Episcopale per l’Amministrazione al quale conferisco anche il compito di coordinatore di tutto il settore Giuridico, Economico e Amministrativo. Per adempiere alle esigenze tecnico-organizzative, costituisco, altresì, un apposito ufficio di segreteria coordinato dal Segretario Arcivescovile e di cui faranno parte Presbiteri, Diaconi Permanenti, Persone di Vita Consacrata e Fedeli laici. A tempo opportuno sarà pubblicato il Direttorio per la preparazione Affido il buon esito di questo mio servizio episcopale all’intercessione di Maria Santissima, Madre della Chiesa, di S. Agata, Patrona della nostra amata Chiesa che è in Catania e del Beato Card. Dusmet, invocando su tutti la benedizione del Signore. Catania, 03 ottobre 2009, 17° anniversario della mia ordinazione episcopale.