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“Bellezza del Maschile e del Femminile”

Carissimo confratello,

il gruppo di animazione missionaria per le famiglie “Aquila e Priscilla” dei Padri del Pime organizza, con cadenza mensile, degli incontri formativi, allo scopo di aiutare le famiglie a prendere consapevolezza della loro soggettività missionaria nella Chiesa e per il mondo intero. A tal proposito Domenica 19 Aprile a. c. presso la Casa dei Padri del PIME di Mascalucia (in via Mompileri 4) insieme ai coniugi Filippa e Gino Passarello guiderò una riflessione sulla “Bellezza del Maschile e del Femminile”. Tale evento seguirà tale programma:
 9:30 Accoglienza
 9:45 Preghiera 
10:00 Relazione e dibattito

12.00 Celebrazione eucaristica

13.00 Saluti e ...pranzo a sacco per chi vuole o può rimanere!
In contemporanea, Francesco Patanè farà un primo incontro formativo diocesano per giovani maggiorenni con un minimo di esperienza d’animazione, che vorrebbero intraprendere l’esperienza di “Animatema”. Per chi non lo sapesse, Animatema è uno strumento che la CEI ha voluto fortemente perché, durante le riunioni e gli incontri formativi delle coppie di sposi e dei gruppi di famiglie, si svolgessero contemporaneamente delle attività indirizzate ai figli perché riprendessero il tema trattato dai genitori con tecniche di animazione adatte a loro. Questo per fare in modo che la pastorale familiare non sia solo pastorale delle coppie, ma sia rivolta anche ai figli i quali, vivendo così i loro momenti, li possono condividere poi con i loro genitori. Ti chiedo allora di farti portavoce di questa iniziativa nella tua comunità, invitando dei giovani a conoscere una realtà che può essere a beneficio della tua parrocchia e della diocesi intera. Colgo l’occasione per augurare una feconda settimana santa ormai prossima.
Un abbraccio fraterno in Cristo
P. Salvo Bucolo con Rosetta e Giorgio Amantia - Responsabili dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia

Via crucis del lavoratore 2015

Siamo qui riuniti per ripercorrere la Strada che Gesù, portando la croce, fece dal tribunale, dove Pilato lo aveva condannato a morte, fino alla collina del Calvario, dove venne crocifisso. La Via Crucis del Signore è la Via Crucis di ogni donna e di ogni uomo, che affrontano, nella loro Storia quotidiana, il dramma della sofferenza, nelle sue più svariate forme: da quelle fisiche e materiali a quelle spirituali e morali, a quelle per la mancanza di lavoro o per la sua precarietà, per i diritti negati, per la necessità di migrare a causa di guerre, carestie, discriminazioni. Sono tutte sofferenze che Gesù ha assunto con la sua croce.
Benedetto XVI ci ricorda che contemplare Gesù Crocifisso “ci spinge ad aprire il cuore agli altri, riconoscendo le ferite inferte alla dignità dell’essere umano (…)”.
Dobbiamo, allora, camminare attraverso la vita, seguendo Gesù crocifisso e risorto, vittorioso sul male e sulla morte.

In allegato il testo di Don Piero Sapienza

Indicazioni per la celebrazione della Messa Crismale

Il prossimo 2 Aprile, Giovedì Santo, S. E. l’Arcivescovo presiederà la solenne concelebrazione della Santa Messa del Crisma nella nostra Cattedrale.

Per tale occasione diamo alcune indicazioni:

  1. Luogo di riunione
  • I presbiteri concelebranti, i diaconi, gli alunni del Seminario e gli alunni della scuola per i ministeri e il diaconato permanente si troveranno già pronti nella Chiesa di S. Agata alla Badia alle ore 9,00 (la chiesa sarà aperta dalle ore 8,00).
  1. Vesti Sacre
  • I presbiteri e i diaconi, già provvisti di camice e stola bianca, troveranno le casule e le dalmatiche presso il luogo di riunione.
  • I presbiteri più anziani o in difficoltà motorie potranno indossare la casula nella sacrestia della Cattedrale.
  • I presbiteri e i diaconi, dopo la concelebrazione abbiano cura di lasciare le vesti sacre, così come trovate, nella Chiesa di S. Agata alla Badia.
  1. Santa Messa del Crisma
  • La concelebrazione della Santa Messa del Crisma avrà inizio con la processione introitale verso la Basilica Cattedrale con il seguente ordine: turiferario e navicolario, crocifero con i ministranti che recano le candele, alunni della scuola per i ministeri e il diaconato permanente, seminaristi con alba, seminaristi con talare e cotta, diacono con evangeliario, diaconi, parroci del IX vicariato, altri sacerdoti concelebranti, vicari foranei, vicari episcopali, canonici della Cattedrale, Padri Abati, Ecc.mo Arcivescovo con due diaconi assistenti, cerimoniere, ministranti alla mitria e al pastorale.
  • In Cattedrale si occuperanno i posti indicati dai cerimonieri: i vicari episcopali e foranei, i canonici della Cattedrale, i parroci del IX vicariato nel coro capitolare, sul presbiterio; gli altri presbiteri concelebranti tra i posti riservati dinanzi alla cappella di S. Agata e quelli riservati sulla navata centrale; i diaconi, i seminaristi e i corsisti del S. Euplo, nella cappella del SS. Sacramento.
  • Dopo l’omelia avrà luogo la rinnovazione delle promesse sacerdotali; quindi l’Arcivescovo benedirà l’Olio degli infermi, l’Olio dei catecumeni e consacrerà il Crisma.
  • Alla comunione:
  • I diaconi, ricevuta la comunione dall’Arcivescovo si recheranno per la comunione ai presbiteri (nella cappella di S. Agata e nella navata centrale) e ai fedeli.
  • I vicari episcopali e foranei, i canonici della Cattedrale e i parroci del IX vicariato si comunicheranno direttamente all’altare.
  • I seminaristi ed i corsisti, i rappresentanti dei cresimandi riceveranno la comunione dall’Arcivescovo.
  1. Conclusione
  • L’Arcivescovo, a conclusione della celebrazione, consegnerà i Santi Olei ai parroci del IX vicariato che hanno, in quest’anno, celebrato la visita pastorale. Ricevuti gli Olei, i parroci torneranno al loro posto sino alla benedizione conclusiva. Al congedo, secondo le indicazioni dei cerimonieri, si ritorna processionalmente alla Chiesa di S. Agata alla Badia.
  1. Consegna dei Santi Olei alle Parrocchie
  • Nella cappella del Crocifisso saranno consegnati gli Olei ai parroci (o delegati) delle parrocchie dei paesi dell’Arcidiocesi.
  • Nella sacrestia, invece, saranno consegnati gli Olei ai parroci (o delegati) delle parrocchie della Città.
  • I delegati potranno ritirare gli Olei esibendo la delega del proprio parroco su carta intestata recante data, timbro e firma (per evitare che estranei facciano illecite richieste).
  • Per accelerare il servizio di consegna si invitano i parroci a recare le ampolle già svuotate e pulite degli Olei dello scorso anno.

 

Catania, 20 marzo 2015

 Dalla Basilica Cattedrale

     Don Barbaro Scionti

   Don Giuseppe Maieli

 Don Pasquale Munzone

Verso la Pasqua… a San Nicola l’Arena Ciclo di concerti per vivere la Pasqua

Catania, 24 marzo 2015, ore 20:30
I. Messe brève (Léo Delibes)
Coro giovanile
Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini di Catania
Direttore CARMELO CRINÒ

II. L’Amore e la Speranza
1. Stabat Mater dallo Stabat Mater (G.B. Pergolesi)
2. Fac ut Ardeat dallo Stabat Mater (G. B. Pergolesi)
3. Quando Corpus Morietur dallo Stabat Mater (G. B. Pergolesi)
4. Were you there? (Spiritual, arm. U. Sanavio)
5. Ave verum corpus (W. A. Mozart)
6. Requiem (G. Puccini)
7. Lacrimosa dal “Requiem” (W.A. Mozart)
8. Amazing Grace (Spiritual, arm. Ivo Meini)
9. Dona Nobis Pacem (Antico Canone)
10. Ludamu a Diu dal “Venniri di Marzu” (S. Signorello)
Coro ed Ensemble Strumentale Canticum Vitae
Direttore SALVATORE SIGNORELLO

Catania, 30 marzo 2015, ore 20:30
Immagini, Parole, Suoni della Passione di Cristo
1. Misericordias Domini (Melodia medioevale)
2. Nitida stella (Melodia medioevale)
3. Dona nobis pacem (Anonimo)
4. Stabat Mater (Zoltan Kodaly)
5. Jesu dulcis memoria (Gregoriano, Bernardo di Chiaravalle?)
6. Popule meus (Bernabei 1659-1737)
7. Jesumeinefreude (J.SBach 1686-1750)
8. Crucifixus (Antonio Vivaldi 1648-1741)
9. Ave verum (W.A.Mozart 1756-1791)
10. Miserere (Bruna D’Amico 1965)
11. Donna de paradiso (L. Scaglianti)
12. O pietosa (P. Mascagni 1863-1945)
Coro Imago Vocis
Direttore SALVATORE RESCA

Catania, 16 aprile 2015, ore 20:30
Music for Easter
1. Surrexit Christus hodie (Samuel Scheidt)
2. Surrexit pastor bonus (Orlando di Lasso)
3. Crux fidelis (King John of Portugal)
4. Lamentatio Job (Pedro de Cristo)
5. Alma Redemptoris (Aires Fernandez)
6. When David heard that Absalon was slain (Robert Ramsey)
7. Nunc dimittis (John Angus)
8. Doctor bonus (Tomás L. de Victoria )
9. Maria Magdalena (Francisco Guerrero)
10. Ehre sei dir, Christe (Heinrich Schütz)
11. Gloria in excelsis Deo (Michael Praetorius)
12. Decantabat populus (Felice Anerio)
13. Factum est silentium (Felice Anerio)
Edinburgh University Renaissance Singers
Director NOEL O’REGAN

Sac. Gaetano Zito, Rettore della Chiesa

 

Coro Lirico Siciliano

Presso la suggestiva cornice della Monumentale Chiesa della Badia di S. Agata proseguono gli appuntamenti concertistici firmati Coro Lirico Siciliano.

La grande spiritualità e la forza evocativa della tradizione musicale Pasquale saranno i protagonisti di due appuntamenti unici nella città etnea: il 3 Aprile alle ore 21,15, giornata di grande commozione per la Chiesa, il Coro Lirico Siciliano darà voce a mistiche composizioni commemorative della Passione di Cristo. Un ricco programma dalla dimensione spirituale si trasformerà in un inno alla contemplazione e alla meditazione del dramma cristologico del Venerdì Santo, una vera e propria “Via Passionis”: dai corali della Passione di J. S. Bach caratterizzati da tragici accenti e da passaggi di autentica trasfigurazione spirituale (tratti dalla “Matthäuspassion”e dalla “Johannespassion”), a un'opera, in prima esecuzione per la città etnea, “Le sette Parole di Gesù sulla Croce” di G. Ramella (1908), compositore e organista dallo stile compositivo definito come in grado di “elevare a Dio”, con un appendice dalla ricca musicalità e forza espressiva: lo Stabat Mater del Cigno di Busseto, secondo pezzo dei “quattro pezzi sacri”, dalla raffinata retorica musicale e dal ricco cromatismo. La sequenza musicata da Verdi è caratterizzata dal vicendevole scambio di aria, melodia, passaggi a cappella ed esplosioni drammatiche. Protagonisti saranno il Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa, Riccardo Bosco, basse-baritone, Paola Budano pianista e Paolo Cipolla organista.

Altro atteso appuntamento sarà il Concerto di Pasqua del 5 Aprile alle ore 18,45 presso la Monumentale Chiesa della Badia di S. Agata. Attraverso le composizioni dei più grandi autori, da Bellini a Gounod, Bizet, Pergolesi le voci del soprano Maria Grazia Tringale e del sopranista Alberto Munafò Siragusa, accompagnati al pianoforte da Annalisa Mangano, offriranno al pubblico della città etnea una preziosa occasione di ascolto e di meditazione per vivere attraverso la musica la più eminente festa del popolo cristiano.

Con questi due ulteriori appuntamenti prosegue la Stagione concertistica di musica classica e sacra “In Cordis Jubilo” promossa dal Coro Lirico Siciliano in collaborazione con l'Arcidiocesi di Catania, monumentale chiesa della Badia di S. Agata, stagione che ha riscosso grande successo di pubblico e critica e che si è imposta nel panorama musicale non solo cittadino quale momento di riscoperta e valorizzazione di un genere musicale dal forte impatto emotivo. Una Pasqua in musica quella firmata Coro Lirico Siciliano.

Per info, prenotazioni e contributo d'ingresso: grancoro@hotmail.it, 347 51 55 833, 345 22 20 903.

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