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Rito di Elezione

Arcidiocesi di Catania

Servizio Diocesano per il Catecumenato

 

 

Catania, 17 gennaio 2016

 

Ai rev.di parroci

e. p.c. ai presbiteri 

alle comunità religiose

 

 

 

Sabato 13 febbraio alle ore 17,00 avrà luogo il Rito di Elezione per i ragazzi e gli adulti ritenuti idonei a ricevere i sacramenti dell’Iniziazione cristiana nella prossima Veglia pasquale (o comunque nel corso di questo anno pastorale). Poiché non è possibile celebrare tale rito presso la Basilica Cattedrale, l’Arcivescovo ha disposto che venga celebrato presso la Parrocchia San Leone Vescovo in Catania. La Chiesa è situata nell’omonima piazza, nei pressi dell’imbocco della tangenziale di Corso Indipendenza (vicino al Palacatania).

Prego i rev.di confratelli, sentito il parere dei catechisti, dei garanti e di tutti coloro che ne hanno curato la formazione (Cfr RICA, 135), di far pervenire in Cancelleria (o tramite e-mail: catecumenato@diocesi.catania.it (o) branchinavincenzo@gmail.com ), entro e non oltre Mercoledì 10 febbraio 13 febbraio, la relativa domanda di ammissione nella quale deve essere espresso il giudizio di idoneità.

È opportuno che il candidato adulto esprima in una lettera indirizzata al Vescovo, la ferma volontà di ricevere i sacramenti della Chiesa (Cfr RICA, 134).

 

Infine, profitto dell’occasione per invitare i catechisti dei catecumeni di tutta la diocesi ad un incontro di formazione che si svolgerà presso il seminario arcivescovile, mercoledì 27 gennaio, dalle ore 17,30 alle ore19,00. Prego i parroci di avvisare i catechisti.

 

Fraterni saluti nel Signore.

 

                                                                                              p. Vincenzo Branchina

 

Assemblea della Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali

Arcidiocesi di Catania

Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali

Ai Rappresentanti delle Aggregazioni laicali

Assemblea della Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali

Giovedì 28 gennaio 2016, alle ore 18 – Arcivescovado, salone dei Vescovi

 

L’assemblea, presieduta dall’Arcivescovo, si pone come momento di condivisione e comunione a seguito di due eventi particolarmente significativi per la vita della Chiesa: il Convegno Ecclesiale Nazionale, svoltosi a Firenze dal 9 al 13 novembre 2015, e la celebrazione del Giubileo Straordinario della Misericordia, indetto da papa Francesco ed iniziato nella nostra Diocesi con l’apertura della Porta Santa nella Cattedrale di Catania il 13 dicembre scorso.

La Consulta ha avuto il privilegio di partecipare al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale mediante il suo Segretario, scelto dal nostro Arcivescovo  a far parte della delegazione diocesana.

 Il cammino di preparazione al Convegno, il metodo seguito e lo svolgimento dei lavori hanno evidenziato quello stile di comunione che è un frutto maturo del Concilio Vaticano II. Si tratta di proseguire con energia e convinzione su questa strada coinvolgendo tutte le forze vive della Chiesa.

L’apertura della Porta Santa  nella Cattedrale ha rappresentato un momento molto importante  per  la comunità ecclesiale ed in quell’occasione l’Arcivescovo ha voluto consegnare personalmente ai rappresentanti delle varie realtà ecclesiali diocesane una lettera pastorale che vorremmo far conoscere ed approfondire.  

Si auspica, inoltre, che nel corso dell’anno si celebri in modo comunitario il Giubileo delle Associazioni e dei Movimenti ecclesiali.

Questi eventi ecclesiali particolarmente rilevanti danno maggior valore al percorso svolto negli ultimi anni dalla Consulta, in cui numerose aggregazioni aderenti si sono impegnate per crescere nello spirito di comunione, nella missionarietà, nel servizio e nel rispetto e valorizzazione della diversità. Evidenziamo a tal riguardo i laboratori finora costituiti e che proponiamo di continuare, riguardanti l’impegno per le periferie, il dialogo e l’accoglienza, il progetto di Fraternità in politica promosso dalla Consulta regionale delle Aggregazioni laicali.   

Pertanto, i punti all’O.d.g. dell’assemblea sono i seguenti:

  • Svolgimento del 5° Convegno Ecclesiale Nazionale a Firenze
  • Giubileo Straordinario della Misericordia e lettera pastorale dell’Arcivescovo
  • Modalità di proseguimento dei laboratori avviati
  • Dibattito, deliberazioni e conclusioni.

Nell’attesa di incontrarci, inviamo cordiali saluti

       Il Segretario                                                                              Il Delegato Arcivescovile

Salvatore Casabianca                                                                        Mons. Alfio Reina                                      

PROPOSTE FORMATIVE PER I DIACONI E I PRESBITERI DELLE CHIESE DI SICILIA

"Le proposte formative che vengono offerte a presbiteri e diaconi delle Chiese di Sicilia per l'Anno giubilare della Misericordia possano permettere a coloro che ne usufruiranno di fare esperienza di fraternità e di comunione. La Chiesa, infatti, non ha bisogno di preti e di diaconi clericali e di funzionari specializzati, ma di ministri formati alla scuola del Vangelo che insieme attraversano le strade della città e annunciano il mistero di Cristo morto e risorto per la nostra salvezza". Con questo auspicio mons. Carmelo Cuttitta, vescovo di Ragusa, delegato CESi per il Clero, presenta le proposte formative per l'anno 2015 - 2016 del Centro regionale per la formazione permanente del clero  "Madre del Buon Pastore", del quale è presidente.

"Dall'anno della sua istituzione, nel 1995, il Centro ha cercato di offrire alle nostre Chiese locali percorsi di formazione capaci di coniugare la dimensione spirituale con quella culturale, la dimensione comunitaria con quella pastorale. La formazione, come ama ripetere Papa Francesco, è un'esperienza di discepolato permanente che avvicina a Cristo - aggiunge mons. Cuttitta - e permette di conformarsi sempre di più a Lui. Perciò essa non ha un termine, perché i presbiteri e i diaconi non smettono mai di essere discepoli di Gesù".

"Gli itinerari di formazione permanente del clero non possono essere sbrigativamente ridotti a una serie di incontri di aggiornamento, ma vanno ricompresi secondo le stagioni della vita per essere innanzitutto uomini fino in fondo e quindi anche preti", dice don Calogero Cerami, direttore del Centro "Madre del Buon Pastore". E aggiunge: "Preti così non s’improvvisano! Ossia preti che siano “ponti” per l’incontro tra Dio e il mondo, sentinelle capaci di lasciar intuire una ricchezza diversamente perduta, non possono improvvisarsi, direbbe Papa Francesco; è necessario, infatti, che si inizi la ri-forma del clero anche attraverso i seminari. Queste considerazioni ci offrono la possibilità di ribadire che dall’io tanto osannato dal mondo bisogna passare al noi, dal presbitero al presbiterio, da una visione autoreferenziale della pastorale a una visione sinodale. Il cammino fin qui fatto riguardo alla formazione permanente del clero, non solo nelle singole chiese locali, ma anche con il Centro “Madre del Buon Pastore”, ci obbliga a sostare per una revisione e ri-progettazione. La finalità che bisogna prefiggersi, certamente non a breve termine, penso sia quella di una comune presa di coscienza delle vie da percorrere in maniera sinodale, perché per i nostri presbiteri e diaconi si avviino processi di formazione adeguati alle esigenze del mondo d’oggi. Perché ciò avvenga penso sia ormai giunto il tempo di non disgiungere la formazione in seminario dalla formazione permanente del clero, in modo tale da non permettere a coloro che si ritengono coatti in seminario in vista di poter iniziare il viaggio verso la libertà, di comprendere che si è sempre in cammino verso la piena con-formazione a Cristo Pastore e non da soli, ma prima con gli altri seminaristi e poi con il presbiterio". [01]

 

 
   Proposte formative 2015 - 2016

Giubileo della Famiglia

Carissimi tutti,

vi comunichiamo che in occasione dell’Anno Santo della Misericordia il nostro Arcivescovo S. E. Mons. Salvatore Gristina invita tutte le famiglie dell’Arcidiocesi di Catania al Giubileo della Famiglia, che si terrà Domenica 10 Gennaio 2016 presso il Santuario dell’Addolorata dei Padri Passionisti (Via Del Bosco, 1). Tale evento sarà articolato in due tempi:

  1. Alle ore 16,00 presso la Casa degli Esercizi Spirituali ci sarà un momento dedicato solo a tutti i novelli sposi dell’anno 2015 (a partire da quest’anno si desidera rendere istituzionale a livello diocesano un evento che coinvolga tutti gli sposi dell’anno precedente per evidenziare l’attenzione da parte di tutta la Chiesa Catanese verso tutti i novelli sposi nella loro vocazione alla bellezza e dignità del sacramento del matrimonio); è data, per chi ne avesse bisogno (previa comunicazione), la possibilità di un sevizio di animazione per i figli.
  2. Alle ore 17,30 tutte le famiglie si raduneranno nel Santuario per un momento a loro dedicato (è offerta nel frattempo per chi lo desidera la possibilità di ricevere il sacramento della riconciliazione). Poi, alle 18.30 con la presenza del nostro Arcivescovo accoglieremo tutti i novelli sposi che entreranno in processione nel Santuario.

Si concluderà alle ore 19 con la Celebrazione Eucaristica Giubilare presieduta dal nostro Arcivescovo.

Per le iscrizioni http://www.diocesi.catania.it/iscrizionegiubileofamiglia

Si invita presbiteri e diaconi di partecipare a tale evento giubilare, qualora chiaramente gli impegni pastorali lo consentissero, e si chiede di divulgare tale iniziativa invitando famiglie e quanti conoscete che nel corso di quest’anno si sono sposati. Ringraziandovi anticipatamente per la vostra disponibilità e attenzione, vi rivolgiamo un augurio accorato per l’inizio dell’Anno Santo della Misericordia.

       Un abbraccio in Cristo l'Equipe dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia

PATERNÒ, PARROCCHIA S. BARBARA SABATO 5 DICEMBRE 2015

"Desidero ringraziare i carissimi fratelli sacerdoti che da sempre si sono adoperati a far vivere in modo genuino e sempre cristiano la festa di S. Barbara. E con loro ringrazio tutti i cari collaboratori nel mantenere le sane e belle tradizioni che circondano l’autentica devozione nei riguardi della Santa Patrona.

            La festa di S. Barbara, come tante altre nostre feste, vedono convergere in rispettosa e fruttuosa collaborazione i Responsabili civili ed ecclesiastici del territorio. Le forze dell’ordine hanno giustamente censurato quanto accaduto nei giorni scorsi, il fatto che ha contaminato la festa, anche se non è accaduto durante un momento tipicamente religioso. L’intervento e le disposizioni adottate sono a difesa dell’ordine pubblico, ma anche a garanzia del senso genuino della religiosità popolare. Essa non va profanata, ma promossa nei suoi veri valori.

            Perciò anche a nome dei sacerdoti e dei veri devoti, esprimo pubblicamente un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine cittadine e superiori per le decisioni adottate."

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